riserva egadi

Gabbiani La riserva naturale delle Isole Egadi
La riserva naturale delle Isole Egadi

RISERVA NATURALE MARINA ISOLE EGADI

Superficie: 53.810 ettari
Provincia: Trapani
Istituzione: 1989
Per informazioni: tel. 0923. 24429

Comprende l'arcipelago delle isole Egadi formato da tre isole: Favignana, la più grande con una superficie di 33 kmq, Marettimo con superficie di 12 kmq e Levanzo con 10 kmq e alcuni isolotti e scogli quali l'isolotto di Formica con lo scoglio di Maraone e lo scoglio dei Porcelli.
La zonazione dei popolamenti vegetali nell'infralitorale e nelle tre isole maggiori é influenzata soprattutto dalla natura del substrato. La frangia dell'infralitorale é caratterizzata ovunque da Cystoseira stricta ad eccezione di alcuni biotopi a Marettimo, in cui questa é sostituita da Cystoseira mediterranea e da Cystoseira elegans. Sono presenti inoltre, estese praterie di Posidonia oceanica che coprono la maggior parte dell'area sommersa dell'arcipelago. Notevole varietà di popolamenti animali dovuta al dinamismo delle acque, alla profondità e alla natura del substrato.

RISERVA NATURALE ORIENTATA DELLE EGADI

Ente gestore: Capitaneria di Porto di Trapani
Superficie: 53.810 ettari
Provincia: Trapani
Istituzione: Decreto 27/12/91 - G.U. n. 115 del 19/05/92

La riserva Naturale Orientata delle Egadi comprende totalmente le isole di Levanzo, Faraglione, Formica e lo scoglio di Maraone, mentre copre soltanto una parte del territorio dell'isola di Favignana (500 ettari tra riserva e preriserva sulla montagna di Santa Caterina) costituita da una singolare vegetazione: la Crucifera Brassica Macroarpa, la Calendula Marittima, la Anthemis Sicula. Come fauna ritroviamo il Mollusco Polmonato ed il Coleottero Geotrupes, che ricoprono pareti a picco sul mare.

Marettimo
Anche per Marettimo la riserva copre 1132 ettari di superficie (il 60% del totale) con un patrimonio naturalisticodi estrema rarità, circa 515 varietà botaniche: Daphone Oleifera, Pericola Angustifolia, Lagurus Vestitus e Erodium Marittimun. Tra le specie faunistiche ritroviamo: la Berta Maggiore (Calonectris Diomeda), la Berta Minore (Puffinus), l'Uccello delle Tempeste (Hydrobates Pelagicus) l'Aquila del Bonelli, il Falco Pellegrino, il Falco della regina e la Monachella Nera (Oenanthe Leacura).  

LA RISERVA E' DIVISA IN:

Zona A riserva integrale
Sono vietate:

A) l'asportazione, anche parziale, e il danneggiamento delle formazioni geologiche e minerali;
B) la pesca sia professionale che sportiva con qualunque messo esercitata;
C) l'immersione con apparecchi autorespiratori, fatte salve le immersioni autorizzate dalla capitaneria di porto di Trapani o dal Ministero dell'ambiente, per finalità di ricerca scientifica o per finalità cine-fotografiche;
D) la caccia, la catira, la raccolta, il danneggiamento delle specie animali o vegetali e in genere qualunque attività che possa costituire pericolo o turbamento delle stesse, ivi compresa l'immissione di specie estranee;
E) l'alterazione, diretta o indiretta, dell'ambiente bentonico e delle chimiche, fisiche e biologiche delle acque, nonché l'immissione di rifiuti e di sostanze solide che possano modificare, anche transitoriamente, le caratteristiche dell'ambiente marino;
F) l'introduzione di armi, di esplosivi e di qualsiasi mezzo distruttivo o di cattura nonché di sostanze tossiche o inquinanti;
G) le attività che possono comunque arrecare danno, intralcio o turbativa alla realizzazione dei programmi di studio e ricerca da attuarsi sull'area;
H) la navigazione e l'accesso e la sosta di navi e natanti di qualsiasi genere e tipo, salvo quanto di seguito specificato;
I) la detenzione di attrezzature per la pesca subacquea e di superficie.

Sono consentite:
A) la navigazione e la sosta di navi e natanti di qualsiasi genere debitamente autorizzati dalla capitaneria di porto di Trapani, per motivi di servizio e di studio;
B) la navigazione, l'accesso e la sosta anche di natanti e/o imbarcazioni a remi o a vela, purché, ai fini di assicurare la tutela ambientale dell'area, l'ente gestore della riserva ne regolamenti il numero e ne disciplini la sosta, predisponendo opportune zone di ormeggio regolamentato;
C) la balneazione.
Nella zona A dell'isola di Marettimo sono consentite la navigazione e la sosta senza ancoraggio di natanti appartenenti a cittadini residenti o proprietari di abitazioni nel comune di Favignana, frazione di Marettimo, per il quali il comune di Favignana rilascia le relative autorizzazioni che devono essere esibite a richiesta di organi di sorveglianza.

Zona B riserva generale
Sono vietate:

A) la pesca esercitata con reti da traino;
B) la pesca subacquea;
C) la navigazione e la sosta entro i 500 metri dalla costa di navi e natanti di qualsiasi genere e tipo, salvo quanto di seguito specificato;
D) la detenzione di attrezzature da pesca subacquea.

Sono consentite:

A) la navigazione e la sosta di navi e natanti di qualsiasi genere e tipo oltre i 500 metri dalla costa;
B) la navigazione e la sosta di navi e natanti entro i 500 metri dalla costa, debitamente autorizzati dalla capitaneria di porto di Trapani, o dal Ministero dell'ambiente, per motivi di servizio e di studio;
C) la navigazione e la sosta entro i 500 metri dalla costa di natanti appartenenti ai cittadini residenti proprietari di abitazioni nel comune di Favignana per i quali il comune di Favignana rilascia le relative autorizzazioni che devono essere esibite a richiesta agli organi di sorveglianza;
D) le attività di pesca sportiva di superficie e di pesca professionale secondo quanto previsto dalla vigente normativa in materia di pesca marittima, previa autorizzazione rilasciata dal comune di Favignana per la pesca sportiva e dalla capitaneria di porto di Trapani per la pesca professionale; e. la balneazione e l'immersione con apparecchi autorespiratori.

Zona C riserva parziale
Sono consentite:

A) la pesca sportiva di superficie nonché la pesca professionale ad esclusione di quella esercitata con le reti da traino, previa autorizzazione rilasciata dal comune di Favignana per la pesca sportiva e dalla capitaneria di porto i Trapani per la pesca professionale;
B) la balneazione e l'immersione con apparecchi autorespiratori.

Zona D di protezione parziale
Sono consentite:

A) la pesca professionale, ivi compresa quella esercitata con reti da traino, fatte salve le limitazioni stabilite dalle autorità competenti in relazione alla necessità di effettuare il fermo biologico;
B) la pesca sportiva; c. la balneazione e le immersioni con o senza apparecchi autorespiratori.