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Favignana |
L'isola
di favignana si trova tra il mar Tirreno e il mare di Sicilia, è
la principale dell'arcipelago delle Egadi, amministrativamente in provincia
di Trapani, da cui dista 17 km (ma è più vicina a Marsala
da cui dista 13 Km).
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Le spiagge e
i luoghi da visitare a Favignana |
| Il
litorale tra il porto e Punta Faraglione è molto alto e scosceso
raggiungendo i 700m. di profondità al largo e i 30 oltre. Il litorale
tra Punta Faraglione e Punta Ferro non è molto profondo, si presenta
abbastanza scosceso, e vi si trova la Cala del Pozzo, ricca di resti archeologici.
Il mare in questa zona è molto pescoso, grazi anche al fatto, che
a nord, a un miglio dalla costa si trova la Secca del Pozzo. Nel tratto di costa tra Punta Ferro e Punta Sottile si trova Cala Sicchitella. Anche qui la costa è molto bassa, frastagliata e ricca di ricci. Poco più ad ovest, dopo 2 miglia circa, è possibile trovare banchi di corallo rosso. Da Punta Sottile, ove ha sede il faro, si prosegue per Cala Grande dove si trova la pineta "l'approdo di Ulisse". Proseguendo ancora si trova Cala Rotonda. Da qui a Punta Longa, sede di un piccolo villaggio di pescatori e di un porticciolo, fino a Punta Burrone, si trovano parecchie insenature tra le quali quelle dello Stornello e del Passo. |
Il
mare |
Favignana- lo splendido mare azzurro e incontaminato offre i suoi frutti con generosità: rosse aragoste, polpi,molte varietà di pesce bianco come la ricciola, la sarpa, il sarago, lo scorfano e il pesce azzurro come il "cicireddu" e la sarda. Ai primi di maggio si effettua la pesca del tonno,molto emozionante e spettacolare,un rito cruento, spasmodico, ma di incredibile fascino. Marettimo - L'approccio migliore per conoscere Marettimo è fare un giro in barca attorno all'isola per ammirare la costa, le stupende grotte marine e i fondali limpidissimi. Partendo dallo Scalo vecchio del paese, vi suggeriamo di dirigervi verso nord, dove incontrerete lo Scoglio del Cammello, poco distante dall'omonima grotta: mare limpido e trasparente, dal colore verde e celeste, e una spiaggetta di ghiaia dove fino al secolo scorso riposava la foca monaca. Poco più avanti incontrerete Cala Manione, e subito dopo Punta Troia, alta circa 100 metri, sulla cui cima svetta l'omonimo castello. Si incontra poi la suggestiva grotta della Pipa, stretta all'inizio e poi squadrata. Proseguendo da Punta Due Frati è possibile vedere una cava di marmo verde. Superata Punta Mugnone, famosa per il passaggio di tonni e ricciole, si giunge alla stupenda Cala Bianca, con l'alta costa che scende a strapiombo su un fondo di sabbia, dove potrete godervi una silenziosa e riservata spiaggetta poco lontano dalla Grotta delle Sirene. Proseguendo su questo lato dell'isola, le rocce scendono a picco sul mare e le profondità diventano sempre maggiori. È in queste acque, tra le distese di Posidonia, che potrete trovare murene, gronchi, palamite, salpe, saraghi e altri tipi di pesci e, se siete fortunati, vedere i delfini accompagnare per un tratto la vostra barca. Giunti alla bellissima Grotta Perciata, ricca di stalattiti, si prosegue per la Grotta del Presepio e la Grotta della Bombarda, che prende il nome dai boati che si odono nei momenti di tempesta. Al suo interno si trova un calcare che ha la forma della mitra papale. Dopo il faro di Punta Libeccio, presso la Secca Cretazzo, i fondali non superano 1 m. di profondità fino a circa 100 m. dalla costa. Seguendo ancora la costa, alta e ripida, si arriva a Punta Bassana, dove i fondali scendono fino a 50 metri in profondità, per cui il mare è ricco di Posidonie, spugne, ricciole, cernie, aragoste, dentici, tonni. Dopo Punta Bassana, arrivati a Cala Marino, la costa si abbassa nuovamente prima di giungere al paese. Levanzo
- Il modo più affascinante di
conoscere Levanzo certamente quello di scoprirla dal mare. |
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